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Vicariato del Perù

I Membri del Vicariato di Apurimac, con il Padre Generale ed il Consiglio della Provincia Agostiniana d’Italia, durante il Capitolo del Vicariato del Gennaio 2013.

Con Protocollo N° 76 del 14 novembre del 1989, il Priore Generale dell’Ordine di S. Agostino P. Miguel Angel Orcasitas, autorizzò l’erezione del Vicariato Regionale San Agustíndi Apurímac, Perú, dandogli le facoltà previste dalle Costituzioni. A quel tempo, la maggior parte dei Frati di Voti Solenni erano italini. Con Protocollo N° 78 del 17-11-1989, la Curia Generale OSA dava al Vicariato, espressamente, la facoltà di poter affiliare i propri candidati al momento della Professione Religiosa, poichè fino ad allora, venivano affiliati alla Provincia Agostiniana “Nuestra Señora de Gracia” del Perú. Sono trascorsi 25 anni, ed in questo tempo il Vicariato è cresciuto in modo rilevante, giungendo ad avere la maggior parte dei suoi membri nativi del Perù. Attualmente anche il Vicario Regionale ed i suoi consiglieri, sono tutti peruviani.

PRECEDENTI STORICI.

Il Vicariato degli Agostiniani di Apurimac (Perù), non è nato dal nulla: ha una sua storia nell’Evangelizzazione della regione Apurimac, da parte dei Missionari Agostiniani spagnoli fin dal secolo XVI.

Come momenti più vicini a noi, ricordiamo la fondazione della Prelatura di Chuquibambilla, in Apurimac, da parte del Papa Paolo VI, nel 1968, il quale la affidò ai Padri Agostiniani d’Italia. A partire del 1968, si aggregarono agli Agostiniani italiani altri Agostiniani autoctoni, che già sono la maggioranza.

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Nel 1989, poichè Apurimac era arrivato ad avere un numero sufficiente di Religiosi di voti solenni, la Curia Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, autorizzò, come abbiamo detto, l’erezione del Vicariato Regionale “San Agustín” di Apurímac, con relativa autonomia, però appoggiato economicamente dalla Provincia Agostiniana d’Italia. Ricordiamo ora i tre momenti storici.

I, ANTECEDENTI REMOTI: CUSCO-APURÍMAC (Secoli XVI-XIX).

La costituzione della Prelatura di Chuquibambilla, affidata alle Province Agostiniane d’Italia, e la presenza degli Agostiniani nella Regione di Apurimac, sulle Ande del Perù, possono considerarsi più correttamente un ritorno degli Agostiniani alle loro antiche Missioni. In molti paesi di Apurimac abbiamo incontrato chiese coloniali costruite dal secolo XVI dagli Agostiniani. E qui si conservano anche immagini bellissime della Vergine della Consolazione, come anche di Sant’Agostino, San Nicola da Tolentino, San Giovanni da Sahagùn, San Tommaso da Villanova, Santa Monica e altri Santi Agostiniani. Abbiamo trovato, tra l’altro, i seguenti dati storici:

Anno 1551. Come è noto, i primi giorni del maggio del 1551, giunsero a Lima dodici Missionari Agostiniani provenienti dalla Spagna. Dopo i primi tempi di vita a Lima, alcuni andarono a predicare il Vangelo verso il Nord del Perù, vicino a Trujillo.

Anno 1559. Altri Missionari Agostiniani si recarono al Sud, e concretamente nella zona del Cusco, dove fondarono il Convento di Sant’Agostino.

Anno 1569. Questo anno ha una importanza particolare per la nostra stroria fino ad oggi, perchè iniziò l’ingresso missionario agostiniano da Cusco in Apurimac, e più precisamente nelle Province Alte, Cotabambas, Grau e Antabamba, quelle che costituiscono l’attuale Prelatura di Chuquibambilla.

Anno 1570. Già in questo anno si costruì il Real Monasterio San Agustín di Cotabambas, come centro di diffusione del Vangelo verso la provincia di Cotabambas e anche verso l’attuale Provincia di Grau.

Fonte: VILLAREJO, Avencio, “Los Agustinos en el Perú” (1548-1965), Ed. Ausonia, Lima, 1965, p. 109-110.

Anno 1649: In questo anno troviamo già cinque Parrocchie a carico degli Agostiniani in Apurimac. Leggiamo che “il Convento di Sant’Agostino del Cusco era Casa di Noviziato e di Studi e aveva sessantaquattro religiosi. C’erano in questa casa studi di latino, arte e teologia. Sempre ha avuto religiosi esemplari, che con la loro buona condotta di vita e predicazione, hanno onorato il loro convento e ne hanno beneficiato i loro fedeli”. “I religiosi di questo Ordine nel governatorato di Cotabambas, distretto di questa città, cinque dottrine (cioè cinque parrocchie) di paesi indios dove ci sono sacerdoti che hanno molta cura delle anime”.

Fonte: VASCO DE CONTRERAS Y VALVERDE, Relación de la Ciudad del Cusco, 1649, Prólogo y Transcripción de: María del Carmen Martín Rubio, Cusco, 1982, p. 180-182.

Anno 1689: Abbiamo informazioni dei parroci agostiniani al Vescovo Mollinedo del Cusco, da diversi paesi che adesso fomrano la Prelatura di Chuquibambilla. Sono i seguenti:

Nella Provincia di Cotabambas: C’era la Parrocchia di Sant’Agostino di Cotabambas e la Parrocchia di San Guglielmo di Coyllurqui.

Nella Provincia di Grau: C’erano Parrocchie o annessi a carico degli Agostiniani nei seguenti paesi:: San Pedro de Pituanca e il suo annesso San Juan de Colpa; San Nicolás de Tolentino di Chirirqui, Nuestra Señora de la Asunción di Turpay, San Marcos di Totora, San Francisco di Oropesa, San Agustín di Huaruchaca, San Miguel di Mamara, Nuestra Señora de la Natividad di Ayrihuanca, San Sebastián di Curasco, San Agustín di Curpahuasi, Santa Cruz di Chuquibamba e il suo annesso Cotahuarcay.

Nella Provincia di Antabamba: Pachaconas, Huaquirca, Sabaino, Calcauso, etc.

Fonte: VILLANUEVA URTEAGA, Horacio, CUZCO 1689, Informes de los Párrocos al Obispo Mollinedo, Centro “Bartolomé de Las Casas”, Cusco, 1982.

Anno 1826. In questo anno si perse il Convento “San Agustín” del Cusco a causa delle leggi sui conventi, dettate da Bolìvar. Furono chiusi tutti i Conventi degli Agostiniani e di altre Congregazioni con la proibizione di ricevere novizi. Anche i paesi delle Province Alte di Apurimac rimasero senza cura religiosa.

Anno 1894. Finalmente ci fu un Accordo tra il Governo Peruviano e la Santa Sede. Tornarono in Perù Missionari di diverse Congregazioni Religiose, però ancora non nelle Province di Cotabambas, Grau e Antabamba, in Apurimac, dove solo si ricevono visite sporadiche di sacerdoti del Cusco.

Anno 1955: Situazione drammatica nelle Province di Cotabambas e Grau.

“La scarsità di Sacerdoti – dichiarava un professore – fa sì che la nostra Religione si trovi in uno stato di totale abbandono, e che l’idolatria si sia infiltrata in tutti i paesi. Per questo sarebbe utile la presenza di Missionari, per esempio Francescani, che portando la Parola di Cristo, facciano rinverdire nelle anime la fede che ormai è proprio abbandonata”.

Fonte: Monografía de la Provincia de Grau, II Parte, Folleto publicado por la Inspectoría Provincial de la Provincia de Grau, a cargo del Normalista Don Julio D. Camborda Patiño, Chuquibambilla, 1955 (quando Grau e Cotabambas formavano una sola Provincia).

Anno 1958. Il Papa Pio XII creó la Diocesi di Abancay, che comprendeva tutto il Dipartimento di Apurimac in Perù, smembrandola dalla Arcidiocesi del Cusco. Il primo Vescovo fu Monsignor Alcides Mendoza Castro. Questi, cosciente della necessità di Sacerdoti nella sua immensa Diocesi, durante il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965), propose, davanti al Nunzio Apostolico Monsignor Romulo Carboni e davanti al Papa Paolo VI, l’erezione di un’altra circoscrizone ecclesiastica in Apurimac. Per raggiungere questo obiettivo, lo stesso Mons. Mendoza, invitò i Padri Agostiniani d’italia a servire pastoralmente, con spirito missionario, le Province Alte di Apurimac, Grau, Cotabambas e Antabamba.

Anno 1966. Visita esplorativa dei Padri Agostiniani.

Il P. Agostino Trapè, Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, inviò P. Renzo Miccheli e Padre Ettore Salimbeni a visitare il territorio della futura Prelatura, perchè potessero dare poi adeguate informazioni. I due Padri compiono l’incarico, accompagnati da Mons. Menodza. Dopo presentano una relazione con opinioni favorevoli.

Richiesta di volontari.

Il Padre Generale Agostino Trapè invia una lettera a tutte le Comunità Agostiniane d’Italia, perchè studino l’invito e l’informazione al riguardo. E aggiunge che se ci sono volontari, gli scrivano direttamente. Al Padre Generale arrivano le lettere di più di venti Agostiniani d’Italia, che si dichiaravano disposti a lavorare nelle Ande di Apurimac. Tra essi, il P. Renzo Miccheli (39 anni) e il Padre Ettore Salimbeni (46 anni), P. Giuseppe Gualtieri (52 anni), P. Giovanni Salerno (30 ann), P. Renato D’Amico (34 anni), P. Antonino Giovannetti (28 anni), P. Domenico Raponi (33 anni) e Fra Giuseppe Viscardi (30 anni), che formeranno il primo gruppo di Missionari.

Fonte: 40 AÑOS – Prelatura de Chuquibambilla (1968-2008), Una publicación de la Prelatura de Chuquibambilla y del Vicariato San Agustín de Apurímac, Cusco, 1968, p. 9-11.

II. ANTECEDENTI PROSSIMI: APURÍMAC-CUSCO (1968-1989).

Anno 1968: Inzia la Prelatura di Chuquibambilla.

Il 26 aprile di questo anno, il Papa Paolo VI, erige la Prelatura di Chuquibambilla, che comprende le Province Alte di Apurimac, Grau, Cotabambas e Antabamba, separandole dalla Diocesi di Abancay. Questo Decreto di Erezione, il cui testo originale latino inizia con le parole “QUI IDCIRCO”, è come la Partenza della nascita della Prelatura di Chuquibambilla, che sarà “suffraganea della Arcidiocesi del Cusco”. In diversi commi vengono precisati i dettagli che fanno riferimento al Prelato, al Patrimonio Prelatizio, ai Seminaristi, ai Sacerdoti, alla Curia.

Nella stessa data, il Papa Paolo VI nomina P. Renzo Miccheli, OSA, come Primo Amministratore Apostolico della Prelatura, “ad nutum Sanctae Sedis”. Rimarrà come Prelato di questa Prelatura per 18 anni (dal 1968 al 1986).

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Mons. Renzo Miccheli

Il 18 luglio dello stesso anno, nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, il Padre Generale, Agostino Trapé consegna il Crocifisso dei Missionari agli otto Religiosi volontari che formavano il primo gruppo di Missionari Agostiniani d’Italia, coloro che nel mese di agosto si misero in viaggio verso il Perù, a parte P. Raponi che doveva sostenere la sua tesi dottorale nel mese di novembre. La maggior parte viaggiarono in nave, dal Porto di Napoli, e arrivarono nel mese di settembre (dopo un mese) al Porto di Callao, Perù. A Lima furono ospitati nel Colegio “San Agustín”, con una squisita ospitalità da parte dei Padri Agostiniani spagnoli. Da Lima ad Abancay arrivarono in autobus, e da Abancay a Chuquibambilla in camiòn. La strada non arrivava oltre. Si allorggiarono come poterono nella vecchia casa rurale. Monsignor Miccheli subito affitta due stanze in un’altra casa.

Il 30 settembre dello stesso anno avviene a Chuquibambilla la presa di possesso della carica di Mons. Rezno Miccheli come Amministratore Apostolico della stessa Prelatura. Viene accompagnato da Monsignor Alcides Mendoza Castro (già Vescovo di Abancay, e adesso Vicario Castrense e Delegato del Nunzio Apostolico Mons. Rómulo Carboni), e il nuovo Vescovo di Abancay Mons. Enrique Pelach e Feliu.

Ricomincia, così, la presenza di alcuni Missionari Agostiniani in Apurimac, con il compito specifico di aver cura della nascente Prelatura di Chuquibambilla.

Organizzazione religiosa iniziale:

Nei primi mesi della Missione, il Vescovo Agostiniano Mons. Miccheli, fu anche Superiore dei Religiosi Agostiniani presenti in Apurimac.

Nel 1968, in tutta la Provincia di Cotabambas c’era un solo sacerdote, P. Aurelio Quispeynga, residente in Haquira. Un altro Sacerdote, P. Genaro García, doveva servire tutta la Provincia di Antabamba. Nella Provincia di Grau c’erano due Saerdoti Mercedari, uno a Chuquibambilla (P. Carlos Núñez) e un altro a Mamara (P. Vicente Alatrista).

Vengono aperte tre Parrocchie: a Chuquibambilla, con a capo P. Carlos Núñez, Mercedario, che si vi si fermerà fino al dicembre del 1968, appoggiando i nuovi Padri; ad Antabamba, nel mese di novembre, sono presenti P. Renato D’Amico e P. Giovanni Salerno, che iniziano ad organizzarsi e ad aver cura del popolo; nel Distretto di Cotabambas, nel mese di dicembre, si trova P. Giuseppe Gualtieri, che inizia una nuova Parrocchia con molto coraggio ed entusiasmo.

Anno 1969: Inizia la Delegazione degli Agostiniani di Apurímac.

Nel gennaio arriva a Chuquibambilla P. Doménico Raponi, OSA, come primo Superiore degli Agostiniani di Apurimac, Delegato del Presidente della Conferenza degli Agostiniani d’Italia. Nel mese di marzo arriva la visita a Chuquibambilla del P. Agostino Trapé, Superiore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino. Si dichiara che il Superiore Ecclesiastico della Missione è il Prelato, che rappresenta l’autorità della Santa Sede e governa la Prelatura a norma del Diritto comune. Oltre al Prelato, nella Missione di Chuquibambilla si trova anche il Superiore degli Agostiniani, che prende il nome di Vicario Regionale, finchè non si verifichino le condizioni previste dalle Costituzioni per l’erezione del Vicariato Regionale, per mancanza di un numero sufficiente di Religiosi. Compito del Superiore degli Agostiniani è quello di vigilare sulla vita religiosa dei Missionari e promuovere l’osservanza a norma delle Costituzioni OSA e dello Statuto corrispondente. Inizia così ad organizzarsi quello che che oggi si chiama “Delegazione” degli Agostiniani di Apurimac, con uno statuto “ad experimentum” per un triennio. Già nel 1969, il primo Superiore degli Agostiniani di Apurimac, impropriamente chiamato Vicario, consegue l’iscrizione del “Vicariato Regionale degli Agostiniani in Apurimac” nei Registri pubblici del Perù, perchè abbia, tra le altre facoltà, la possibilità di comprare e vendere.

Nuovi Missionari. Ogni anno, si aggregarono altri Padri e Fratelli: P. Giovanni Belotti (novembre 1969), Fra Filippo Cespuglio (marzo 1970, ordinato Sacerdote nel 1978), P. Domenico Berni (luglio 1971), P. Dante Camacci (agosto 1971): tutti volontari e pieni di entusiasmo. Arrivarono anche alcune Religiose Agostiniane (a Chuquibambilla e Cotabambas) e Religiose di altre Congregazioni (ad Antabamba, Tambobamba, Progreso, Coyllurqui e Haquira), invitate espressamente da Mons. Miccheli. Giunsero anche alcuni collaboratori laici d’Italia: giovani che, come obiettori di coscienza, a sostituzione del servizio militare, avevano preferito fare un servizio civile in un paese del terzo mondo.

EVANGELIZZAZIONE E PROMOZIONE UMANA.

Il territorio della Prelatura di Chuquibambilla si estende per 9.500 kmq., ad una latitudine tra 3.000 e 5.000 metri sul livello del mare. In questa epoca non aveva strade nè servizi pubblici più elementari, come luce elettrica, acqua potabile, mezzi di comunicazione sociale, postazioni mediche, etc., con permanenza storica di strutture sociopolitiche ingiuste. La popolazione era di 82.000 abitanti, dispersi in molte comunità campesine con un alto livello di povertà e analfabetismo. Anche se la lingua ufficiale era lo spagnolo, nelle comunità i bambini, le donne, gli anziani e tutti quelli che non avevano potuto andare a scuola, parlavano quechua. A causa dello stato di abbandono nel quale avevano vissuto per decenni, la Religione Cristiana si era trasformata in un sincretismo religioso (una mescolanza di elementi cristiani, pagani e dell’antica religione degli Incas).

Che fare? La Delegazione degli Agostiniani dall’inizio ha lavorato in stretta collaborazione con l’Amministratore Apostolico e con gli altri agenti pastorali della Prelatura di Chuquibambilla, fissando gli obiettivi della Missione nell’Evangelizzazione e Promozione Umana. Si è insistito molto sulla Educazione e la Sanità, secondo le necessità più urgenti. La storia della Prelatura di Chuiquibambilla, nei suoi quarant’anni di vita è, in massima parte, la storia degli Agostiniani di Apurimac, prima come Delegazione e poi come Vicariato, anche se hanno avuto un grande ruolo le Religiose nell’attenzione dei più indigenti. Menzioniamo a seguire, alcune delle opere che sono state realizzate.

Anno 1969: Inizio delle Istituzioni Educative e sanitarie della Missione.

Su incarico di Mons. Renzo Miccheli, il P. Domenico Raponi, OSA, già nel 1969 aprì un Centro Professionale Industriale e Agrario a Vilcabamba (Grau); nel 1970 a Matara (Antabamba); nel 1971 a Chuquibambilla e a Cotabambas, potendo contare sulla collaborazione effettiva e disinteressata tra il Prelato, gli Agostiniani, Religiose e laici. Il Centro di Agraria di Matara, funzionò solo tre mesi, sotto la responsabilità del P. Giovanni Belotti. Il Centro Professionale Industriale di Vilcabamba funzionò regolarmente per tre anni e dopo si unificò all’Istituto Industriale “Gregorio Mendel” di Chuquibambilla, che si aprì nel 1972, e si trasformò posteriormente in Scuola Superiore di Educazione Professionale (ESEP) Parrocchiale. Il Centro Professionale Industriale “Santa Rita” di Cotabambas, dall’inizio (1971) fu a carico delle Agostiniane del Divino Amore, trasformadosi poco a poco in una Scuola Parrocchiale con Educazione Iniziale, Primaria e Secondaria, fino al giorno d’oggi.

Il Padre Giovanni Salerno, OSA, fu incaricato dall’Amministratore Apostolico di occuparsi dei malati, e poco a poco riuscì ad aprire Dispensari Medici in quasi tutte le Parrocchie della Prelatura che venivano a crearsi. Si occupò anche dei lebbrosi. Nel 1985 fondò il Movimento “Siervos de los Pobres del Tercer Mundo”, che attualmente ha Sacerdoti, Religose e laici, portando avanti opere meravigliose.

Il Padre Antonino Giovannetti, OSA, fu incaricato di istituire il Movimento dei “Boy Scouts”, a Chuquibambilla e ad Antabamba, per la formazione della gioventù e dell’infanzia. Allo stesso tempo venivano curate le comunità campesine. Successivamente, fu chiamato come Formatore nella Casa di Formazione che venne aperta a Lima a carico della UPA (Unione Pervuviana degli Agostiniani).

Il Padre Ettore Salimbeni, OSA, si distinse per le visite missionarie continue, viaggiando a cavallo in tutte le comunità campesine ed era considerato il padre dei poveri.

Il Padre Giuseppe Gualtieri, OSA, si distinse per le missioni popolari, ognuna della durata di un anno, nei centri principali delle Province Alte di Apurimac, e per le costruzioni di cappelle e case rurali a Cotabambas, Tambobamba e a Chuquibambilla.

Fra Giuseppe Viscardi, OSA, tecnico elettricista, si distinse in tutti i lavori pratici in appoggio alla Missione e si preparò per il Diaconato che lo ricevette in seguito.

Anno 1970: Inizia il Seminario Minore “San Agustín” di Chuquibambilla.

Si cercavano vocazioni indigene per il Sacerdozio e, possbilmente, per la vita religiosa agostiniana. Nell’agosto del 1970 si apre, in locali improvvissati, un Seminario Minore (a livello di Scuola Secondaria), guidato dal P. Domenico Raponi, da Fra Filippo Cespuglio, da P. Dante Camacci ed in seguito altri. Funzionò per dodici anni a Chuquibambilla e dopo altri tre anni a Cotabambas. Apparentemente su un grande insuccesso per mancanza di perseveranza degli aspiranti. Però, in realtà, se oggi abbiamo alcuni Sacerdoti Diocesani e si la maggioranza degli Agostiniani di Apurimac sono peruviani, si deve anche a qusti primi passi eroici.

Anno 1972. Fu nominato Superiore Delegato (Vicario) degli Agostiniani di Apurimac, P. Giovanni Belotti, OSA, e aveva due consiglieri e un nuovo Statuto. Arrivarono altri Missionari Agostiniani: Fra Fernando Giangiacomi (1973), P. Giacomo Bonaita (1975), P. Apolinar Ortiz Dueñas (ordinato sacerdote nel 1975).

Anno 1975. Fu nominato Superiore P. Giuseppe Gualtieri, OSA. Arrivarono anche P. Marco Morasca (1977), P. Ivo Ricotta (1978). Si aprirono le Parrocchie di Tambobamba, con la presenza stabile di Religiosi Agostiniani (1974) e quella di Progreso (1975), inizialmente curata dalla Missionarie di Gesù Vero e Vittima (fino al 1991) e dopo dagli Agostiniani.

Anno 1976, 19 settembre: Mons. Renzo Miccheli, OSA, viene consacrato Vescovo, alla presenza del Nunzio Apostolico in Perù, Mons. Carlo Furno e altri sei Vescovi del Perù e 24 Sacerdoti concelebranti, quasi tutti Agostiniani di diverse parti. Il Superiore Delegato, P. Giuseppe Gualtieri, ebbe l’alto onore ed il delicato compito di ricevere e ospitare tanti Vescovi, Sacerdoti e Religiose a Chuquibambilla.

Anno 1978, 26 aprile: Si celebrò il Decimo Anniversario della creazione della Prelatura di Chuquibambilla con l’Ordinazione Sacerdotale di Fra Filippo Cespuglio, OSA.

Anno 1981: Inizia l’Istituto Superiore Pedagogico“Gregorio Méndel” di Chuquibambilla, fondato e diretto dagli Agostiniani, con annessi centri educativi Professionali di livello iniziale, primario e secondario. Fino al 1990 funzionò con una convenzione tra la Prelatura di Chuquibambilla e il Ministero di Eduazione. A partire dal 1991 continuò a funzionare a carico dello Stato come Istituto Superiore Pedagogico e Tecnologico. Fino ad oggi in questa Scuola sono stati formati più di mille professori di diverse specialità, e che prestano servizio in quasti tutte le istituzioni educative delle Province Alte di Apurimac e lavorano come professionisti in molti campi. Grazie a loro c’è stato un progresso continuo, soprattutto nella Provincia di Grau.

Anno 1986: Inizia Mons. Domenico Berni come nuovo Vescovo della Prelatura. Stabilì la sua residenza a Tambobamba, capitale della Provincia più popolata, che già aveva quattro Parrocchie. Egli si preoccupò immediatamente delle vocazioni per formare Sacerdoti Diocesani. Si iniziò ad accogliere candidati che già avevano concluso la Scuola Secondaria, orientandoli verso il Seminario Diocesano di Abancay.

Nel 1988 arrivarano dall’Italia il P. Mario Sannino, OSA e il P. Giovanni Boffelli, Osa. Il 10 settembre del 1989 Mons. Berni è stato consacrato Vescovo a Pavia.

Inizia il ritorno degli Agostiniani a Cusco, prima con una residenza che doveva servire come punto di appoggio per la Missione di Chuquibambilla. Questa residenza poco a poco arriverà ad essere la casa centrale degli Agostiniani, con una serie di opere aggiunte, come era stato nella prima Evangelizzazione del Perù.

III. ATTUALITÁ (1989-2013)

Anno 1989, 17 novembre. Il Vicariato Regionale “San Agustín” di Apurímac, Perú, è stato fondato giuridicamente dal Capitolo Generale OSA, in vista di una migliore attenzione alla Prelatura di Chuquibambilla, consegnata dal Papa Paolo VI agli Agostiniani dal 1968. C’è un impegno apostolico con la Chiesa locale della Prelatura di Chuquibambilla. Il primo Vicario Regionale è stato P. Mario Sannino, OSA, assistito dai consigilieri P. Domenico Raponi e P. Giovanni Boffelli.

Avendo la facoltà di affiliare propri candidati al momento di fare la Professione Religiosa, all’inizio si decide di inviare i Prenovizi e i Professi, a paritre dal 1990, a proseguire la loro formazione religiosa e accademica nella Casa di Formazione Agostiniana di Trujillo, nell’accordo con il Vicariato Agostiniano di Chulucanas. A causa delle continue incursioni dei terroristi, si continua a lavorare per quello che si può, senza abbandonare nessuna parte della Missione.

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Il Vescovo Mons. D. Berni, con i Padri e Fratelli agostiniani che lavorano nella Prelatura.

Anno 1992: Arrivano due Padri della Provincia diMichoacán, Messico, per una esperienza missionaria annuale. La collaborazione della Provincia di Michoacán durò per undici anni e fu molto fruttuosa per tutti.

Anno 1993, 28 agosto: Si celebrano le Nozze d’Argento della Prelatura di Chuquibambilla, con diverse attività religiose e civiche. Il 10 di ottobre dello stesso anno, a Chuquibambilla viene ordinato Sacerdote P. Beltrán Achulli Castro, OSA, che si era formato nell’UPA e a Trujillo. Nel 1994 arriva dall’Italia il P. Romano Capobianchi, OSA. Inizia a maturare l’apertura di una Casa di Formazione Agostiniana a Cusco, preparando, dal 1994, un Programma Vocazionale e un Programma di Formazione Agostiniana adattata alla cultura andina e missionaria. Nel 1995 inizia una Comunità Agostiniana stabile a Cusco, quando era Vicario Regionale il P. Mario Sannino, OSA.

Anno 1997: Mons. Alcides Mendoza Castro, Aricevescovo del Cusco, ci incarica di prenderci cura della pastorale della nuova Parrocchia “Santa Rita da Cascia”. Si accetta in vista della futura pratica pastorale dei Seminaristi.

Si inizia a costruire il Convento Seminario “Fray Diego Ortiz” a Larapa, San Jerónimo Cusco.

Anno2000: Inizia a funzionare la Casa di Formazione Agostiniana a Cusco, quando è Vicario Regionale il P. Ivo Ricotta, OSA. Nel 2004, è stata autorizzata dal P. Generale Roberto Prevost per il ciclo di studi filosofici, nell’accordo con il Seminario Arcidiocesano di Trujillo e del Cusco, quando era Vicario Regionale P. Romano Capobianchi, OSA.

Convento Seminario del Cusco

Convento Seminario del Cusco

ULTIMO DECENNIO (2003-2013):

In questi ultimi anni, quando erano Vicari P. Giovanni Boffelli e il P. Giacomo Bonaita, il Vicariato Regionale “San Agustín” di Apurímac ha avuto un grande sviluppo. Attualmente abbiamo la cura di cinque Parrocchie, quattro in Apurimac e una a Cusco e abbiam potuto realizzare, grazie alla Provvidenza di Dio, nuove opere sociali in appoggio alla educazione e alla sanità. Sono le seguenti:

ha tenido un gran desarrollo. Actualmente atendemos a cinco Parroquias, cuatro en Apurímac y una en Cusco, y hemos podido realizar, gracias a la Providencia de Dios, nuevas obras sociales en apoyo a la educación y la salud. Son las siguientes:

  • UNA CASA DEL BAMBINO (CUNA MÁS) a Chuquibambilla (2009).
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P. Ivo Ricotta, con il P. Provinciale Luciano De Michieli ed il Consigliere P. Giuseppe Pagano, davanti all’asilo di Chuquibambilla

  • IL POLICLINICO “LUCIA VANNUCCI MAIANI” a Cusco (2010).

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  • LA CHIESA “SANTA RITA” a Cusco (2011).

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  • LA CASA ANZIANI “PADRE ETTORE SALIMBENI” A Cotabambas (2012).
  • LA SCUOLA “SAN AGUSTÍN DE HIPONA” a Cusco (2013).

NOSTRI PROGETTI:

Per il futuro, Dio permettendo, speriamo non solo di aver cura della Prelatura di Chuquibambilla, accettando una Parrocchia in più a Challhuahuacho, ma anche, con spirituo missionario, appoggiare qualche Missione Agostiniana fuori dal Perù, come abbiamo già cercato di fare in Algeria e Cuba, soprattutto adesso con la benedizione di Papa Francesco, frutto della Fede Cattolica Latinoamericana, continente della speranza.

Allo stesso tempo, stiamo camminando verso una nuova Provincia Religiosa Agostiniana nel Perù, con la partecipazione dei Vicariati di Chulucanas, Iquitos e Apurimac.

RINGRAZIAMENTI. Queste e altre opere in appoggio all’Evangelizzazione, come anche all’Educazione e alla Sanità, sono stati possibili grazie alla Divina Provvidenza, che si è servita principalmente della Provincia Agostiniana d’Italia e dell’Associazione Apurimac “onlus” di Roma, come anche della collaborazione generosa di molti benefattori d’Italia e di altre parti. Siamo veramente grati a tutti.

PARROCCHIE A CARICO DEGLI AGOSTINIANI DI APURÍMAC.

Il Vicariato degli Agostiniani di Apurimac attualmente ha la cura delle Parrocchie di Chuquibambilla, Progreso, Tambobamba e Cotabambas nella Prelatura di Chuquibambilla, Apurimac e la Parrocchia “Santa Rita da Cascia” nell’Arcidiocesi del Cusco.

CHUQUIBAMBILLA, Grau: Parrocchia “Exaltación de la Santa Cruz”.

Fondata nel secolo XVII, come “Dottrina”, poichè curata dai Missionari Agostiniani spagnoli da Chirirqui, Grau. É stata rifondata da Mons. Renzo Miccheli, OSA, e affidata agli Agostiniani attuali presenti in Apurimac.

Pastoralmente ha la cura del paese di Chuquibambilla e delle quasi-parrocchie di Curpahuasi, Vilcabamba, Ayrihuanca, Curasco, Santa Rosa e Pataypampa, con una grande quantità di comunità campesine disperse.

Opere sociali: ODEC; Orfanatrofio “Casa del Niño”; Internato per ragazze.

Orario delle Messe a Chuquibambilla le Domeniche e Feste:

7.00; 9:00; 18.00.

Festa patronale: 14 settembre.

FORMAZIONE DELLA COMUNITÁ RELIGIOSA DAL 2013:

Parroco: R. P. Sergio Montoya Siclla, OSA.

Vicari Parrocchiali: P. Beltrán Achulli, OSA; P. Ivo Ricotta, OSA; P. Giacomo Bonaita, OSA.

Anno di pastorale: Fra. Alfredo Zamora Huarcaya, OSA;

Fra. Johan Loayza Salas, OSA.

PROGRESO, Grau: Parrocchia “Señor de la Exaltación”.

Fondata nel 1975. É una zona mineraria e campesina.

Pastoralmente serve il paese di Progreso e la quasi-parrocchia di Huayllati, con una grande quantità di comunità campensine.

Festa patronale: 14 settembre.

Orario delle Messe aen Progreso nelle Domeniche e Feste: 9.00; 18.00.

Parroco (dal 2013): R.P. Giovanni Boffelli, OSA.

Vicari Parrocchiali: P. Guido Molina, OSA; P. Christian Hervé de P.;

Fra. Clemente Surihuaylla Lima, OSA.

TAMBOBAMBA, Prov. Cotabambas: Parrocchia “Virgen Asunta”.

Fondata nel secolo XVII. Rifondata dagli Agostiniani di Apurímac nel1970.

Ha cura del paese di Tambobamba e di 44 comunità campesine disperse.

Appoggia pastoralmente la Parrocchia di Haquira, Challhuahuacho ey Mara, nella zona mineraria e campesina, a carico delle Missionarie di Gesù Verbo e Vittima.

Opere sociali: ODEC; “Casa Nazaret” (Internato per bambini); Dispensario Medico Parrocchiale.

Festa patronale: 15 agosto.

Orario delle Messe le Domeniche e Feste: 9.00: a Tambobamba; 18.00: a Palcaro.

Parroco (dal 2013): R. P. Vicente Valenzuela Serrano, OSA.

Vicari Parrocchiali: P. Romano Capobianchi, OSA; P. Marco Di Benedetto, OSA; di Comunità: Diacono Fr. Emilio Vargas Bejarano, OSA;

Fr. Camilo Anccasi Luza, OSA.

COTABAMBAS: Parrocchia “San Agustín”.

Fondata nel 1570 come “Dottrina” dai Missionari Agostiniani spagnoli.

Rifondata da P. Giuseppe Gualtieri, OSA, nel dicembre del 1968.

Ha cura del paese di Cotabambas ed ha 16 comunità campesine disperse nella zona mineraria e campesina

Appoggia la Parrocchia di Coyllurqui e Mariscal Gamarra, a carico delle Missionarie di Gesù Verbo e Vittima.

Opere sociali: Internato e Scuola Parrocchiale “Santa Rita” (Iniziale, Primaria e Secondaria); Casa Anziani “Padre Ettore Salimbeni”; Dispensario Parrocchiale.

Festa patronale: 8 dicembre.

Orario delle Messe a Cotabambas le Domeniche e le Feste: 9.00; 18.00.

Parroco (dal 2013): R. P. Mario Sannino, OSA.

Vicari Parrocchiali: P. Beltrán Condori Nina, OSA; P. Alexander Escobar Farfán, OSA.

Anno pastorale: Fr. Jesús Manuel Olivera Castro, OSA.

CUSCO: Convento Seminario “Fray Diego Ortiz”; Parrocchia “Santa Rita de Casia”.

Fondazione della Parrocchia: Anno 1997; della Casa di Formazione: Anno 2000.

Opere sociali: Casa di Formazione “Fray Diego Ortiz”; Policlinico “Lucia Vannucci Maiani”; Colegio “San Agustín de Hipona”; Casa di Ritiro, in appoggio al Vicariato degli Agostiniani di Apurimac e della Prelatura di Chuquibambilla.

Orario delle Messe le Domeniche e Feste:

7.00: Cappella Signore delle Anime: – 8:00: Cappella “Signore della Misericordia”;

10.00: Chiesa Parrocchiale; 18.00: Chiesa Parrocchiale.

Feste Patronali: 28 agosto e 22 de maggio.

Comunità Agostiniana:

P. Lizardo Estrada Herrera, Vicario Regionale e Priore del Convento.

P. Venturo Miranda Ayoso, Parroco e Vicepriore.

P. Domingo Raponi, Vicario Parrocchiale e Sacrista.

P. Raúl Estrada Herrera, Formatore.

P. Julio Astete Valenzuela, di comunità.

Fr. Fernando Giangiácomi, Economo.

Anno di esperienza pastorael:

Fray Flavio Ferro Saya, OSA.

Fray Gualberto Capiona Avini, OSA.

Ordinazione e professione solenne nel Vicariato di Apurìmac

Nel Vicariato di Apurimac, durante le celebrazioni in onore del Santo Padre Agostino, alcuni nostri confratelli peruviani hanno ricevuto i doni straordinari dell’Ordinazione e della Consacrazione perpetua. Il 28 agosto, nel nostro Tempio di santa Rita, in Cusco, il Vescovo Diocesano, S. Ecc. Mons. Richard Daniel Alarcón Urrutia, ha presieduto la solenne concelebrazione, durante la quale P. Flavio Ferro Saya ...

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13 gennaio. Quinto giorno del Capitolo del Vicariato Agostiniano di Apurìmac

Con il canto delle Lodi si avvia l’ultima giornata del Capitolo Vicariale. I lavori conclusivi capitolari si incentrano sull’approvazione delle Delibere capitolari. Al termine dello scrutinio, si procede con la lettura, approvazione e sottoscrizione del verbale del Capitolo. Infine, dopo la foto ufficiale dei Capitolari, ci si reca in Cappella per la celebrazione dell’Eucarestia “de accion de Grazias”. DEO GRATIAS ...

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12 gennaio. Quarto giorno del Capitolo del Vicariato Agostiniano di Apurìmac

Il canto delle Lodi dà l’avvio a questa nuova giornata di Capitolo. Al mattino i frati Capitolari si soffermano sull’analisi del cammino verso la Federazione dei tre Vicariati missionari del Perù. La relazione introduttiva, supportata dalla proiezione di diapositive sulle tappe percorse, è affidata a P. Lizardo. A seguire i Capitolari si dividono in gruppi per esaminare la proposta di ...

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11 gennaio. Terzo giorno del Capitolo del Vicariato agostiniano di Apurìmac

Con il canto delle Lodi, inizia questa terza giornata di Capitolo. Il programma della mattina prevede l’esposizione e la discussione inerente la costruzione di una nuova ala del Collegio “S. Augustín de Hippona” in Cusco, per implementare l’Istituto con la scuola secondaria. È presente uno dei progettisti, l’arch. Cristian Mariani, che fornisce informazioni tecniche e suggerimenti circa le principali tappe ...

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Sintesi 10 gennaio. Secondo giorno del Capitolo del Vicariato di Apurimac

Dopo il canto delle Lodi e la colazione, hanno inizio i lavori capitolari. Si da lettura del messaggio di saluto e di augurio inviato da P. Mario Sannino, confratello capitolare, il quale per motivi di salute che lo trattengono nella Comunità di Cassano delle Murge, non può essere presente all’incontro. Al termine, l’assemblea esprime sentimenti di ringraziamento a p. Mario, ...

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