
Mentre risuona l’annuncio della Pasqua e della vittoria di Cristo sulla morte, dopo aver impartito la benedizione alla Chiesa e al mondo intero, Papa Francesco è entrato “nel giorno che non conosce né il sorgere né il tramonto”.
Profondamente commossi, eleviamo espressioni di dolore e di fede al Signore e ci uniamo a tutto il Popolo di Dio nella preghiera al Padre, sorgente di vita eterna, affinché doni al nostro amatissimo Pastore la luce gloriosa del Cristo Risorto.
Custodiamo il prezioso tesoro del suo Magistero, le sue attenzioni, i delicati gesti e le rare e valide parole di incoraggiamento, che non potremo mai dimenticare.
Serbiamo nel cuore la speciale esortazione a noi rivolta di mantenere vigorose nella nostra vita l’inquietudine della ricerca spirituale, l’inquietudine dell’incontro con Dio, l’inquietudine dell’amore, suscitata dal nostro padre Agostino.
Riconosciamo e prendiamo a modello quella singolare devozione per Santa Monica, ereditata dalla madre, che lo induceva a visitare la sua tomba nella nostra Basilica romana e ad invocare e ad affidare alla sua protezione le famiglie e il suo ministero a servizio del bene, dell’amore e della pace.
A Lei, al Santo Padre Agostino, alla Vergine Maria continuiamo a chiedere di intercedere per Papa Francesco, mentre, animati da profondi sentimenti di gratitudine e di affetto, lo accompagniamo, nella preghiera, alle porte della comunione dei santi.
Per tutti noi, fratelli e sorelle dell’Ordine di Sant’Agostino, invochiamo dal Signore il dono della sua stessa passione per la vita, per la fiducia nella Grazia e nella Misericordia di Dio e per l’annuncio profetico del Vangelo.
Dato in Roma, dalla Curia Generalizia dell’Ordine,
il giorno 21 aprile 2025,
Lunedì dell’Ottava di Pasqua (dell’Angelo)
P. Alejandro Moral Antón, OSA
P. Alejandro Moral Antón
Priore Generale O.S.A.

