Vocazioni
E se il Signore stesse chiamando proprio te?
La vocazione nasce spesso da una domanda, da un desiderio, da un’inquietudine che continua a tornare. Non è necessario avere già tutte le risposte. Il primo passo è mettersi in ascolto.
Una domanda che può cambiare la vita
Chiunque tu sia che leggi, se ci conosci anche solo superficialmente, vedi in noi, Agostiniani e Agostiniane, uomini e donne non perfetti, limitati, non sempre coerenti con quanto professiamo, non sempre sprizzanti gioia e limpidezza, a volte stanchi. Forse conoscerai anche preti, frati e suore delusi o scoraggiati.
Ma allora essere prete, frate o suora è semplicemente un “mestiere” come un altro?
In una società secolarizzata e materialistica potrebbe sembrare così. Eppure, quando un ragazzo o una ragazza scelgono di consacrare la propria vita a Dio, nasce inevitabilmente una domanda: perché? Come mai? Che cosa li ha spinti a farlo?
Con questa pagina vorremmo provare a rispondere proprio a queste domande e raccontare, per quanto è possibile farlo con le parole, che cosa può accadere nel cuore di una persona quando comprende che la propria vita potrebbe essere chiamata a percorrere una strada diversa.





Se in te la speranza non è morta, se pensi che gli ideali abbiano ancora ragione di esistere e che abbiano senso i sogni e le utopie, allora continua a leggere.
Anche tu sei chiamato
Ogni persona, dal momento che è stata battezzata, è chiamata alla santità. Nessuno escluso. San Paolo lo afferma con decisione:
«Dio vuole questo: che diventiate santi».
1 Tessalonicesi 4,3
Santità. Una parola grande, forse oggi poco utilizzata, che può perfino spaventare. Ma possiamo dirlo in modo più semplice: Dio desidera che ciascuno di noi realizzi pienamente il progetto d’amore che ha pensato per lui.
Le vie per raggiungere questo traguardo sono diverse. Sono le varie vocazioni che Dio suscita nella sua Chiesa, perché «ciascuno ha il proprio dono di Dio, chi in un modo, chi in un altro».
La maggior parte delle persone percorre la strada del matrimonio e della famiglia. Tra le diverse vocazioni esiste però anche quella che nasce dall’esempio e dall’insegnamento di Cristo e degli Apostoli e si esprime nella scelta della vita consacrata attraverso i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza.
Coloro che, ispirati dalla grazia di Dio, scelgono questa via desiderano seguire il Signore con maggiore libertà, imitarlo più da vicino e mettere la propria esistenza al servizio di Cristo e dei fratelli.
«La verità vi farà liberi»
Abbiamo usato la parola libertà, che potrebbe sembrare strana applicata alla vita dei frati e delle suore.
Come si può parlare di libertà quando si scelgono la povertà, la castità e l’obbedienza?
La risposta è nelle parole di Gesù: «La verità vi farà liberi». È veramente libero chi vive nella verità di se stesso e degli altri. E per il cristiano questa verità ha un volto: Cristo.
Chi vive in Lui e per Lui scopre una libertà che non dipende da ciò che possiede, ma da ciò per cui decide di vivere.
Animati da questa convinzione e sostenuti dallo Spirito Santo, nel corso dei secoli molti uomini e donne hanno dato vita a famiglie religiose che la Chiesa ha accolto e riconosciuto come autentiche vie di sequela di Cristo.
La fantasia di Dio, il coraggio degli uomini e le esigenze dei diversi tempi hanno così fatto nascere una grande varietà di famiglie religiose, ciascuna con caratteristiche proprie e tutte impegnate nell’edificazione della Chiesa e nel servizio dell’umanità.
E allora… vai!
Se sei alla ricerca del senso profondo della tua vita e della strada che il Signore ha pensato per te, sappi che c’è un posto anche per te tra coloro che scelgono di dire “sì”:
- sì all’amore vero, alla vita piena, alla speranza;
- sì a te stesso, agli altri e a Dio;
- sì a Gesù Cristo, al suo amore e alla sua chiamata.
Ricorda:
- c’è posto per tutti nella costruzione del Regno;
- il tuo posto non lo prenderà nessun altro;
- i tuoi limiti possono fare paura a te, ma non a Dio;
- la santità non è il punto di partenza: è una strada da percorrere.
Il Signore continua a bussare alla porta del tuo cuore e aspetta che tu gli apra.
Da dove iniziare
Non devi aver già deciso di diventare frate per iniziare un cammino di discernimento. Puoi semplicemente avere delle domande, sentire un desiderio o voler comprendere meglio ciò che sta accadendo nella tua vita.
Puoi prendere contatto con uno dei nostri conventi in Italia oppure rivolgerti direttamente al Centro Vocazionale Agostiniano.
In alcune delle nostre comunità ci sono fratelli particolarmente impegnati nell’accompagnamento dei giovani che desiderano interrogarsi sulla propria vocazione e conoscere più da vicino la vita agostiniana.
Le giovani che desiderano vivere un cammino di ricerca, fraternità e preghiera possono inoltre conoscere le comunità delle monache contemplative e delle suore delle congregazioni agostiniane di vita apostolica.
Vuoi parlarne con noi?
Non occorre avere già una risposta. A volte il primo passo è semplicemente raccontare ciò che senti e confrontarti con qualcuno.
centrovocazionaleagostiniani@gmail.com

