
Il 188º Capitolo Generale Ordinario dell’Ordine di Sant’Agostino, celebrato a Roma, è stato un tempo di grazia e discernimento per tutta la famiglia agostiniana. Nel pomeriggio del 9 settembre, i 73 frati capitolari con diritto di voto hanno eletto il nuovo Priore Generale: Padre Joseph Lawrence Farrell OSA, che succede a Padre Alejandro Moral Antón dopo dodici anni di servizio. Con questa elezione, Padre Farrell diventa il 98º Priore Generale nei più di 750 anni di storia dell’Ordine.
Padre Farrell, nato l’11 luglio 1963 a Drexel Hill (Pennsylvania, USA), appartiene alla Provincia di San Tommaso da Villanova. Dopo la laurea in Economia e un percorso di studi teologici, ha professato i voti solenni nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Ha svolto ministeri pastorali e accademici negli Stati Uniti e a Roma, dove ha conseguito il dottorato in Teologia Spirituale alla Pontificia Università Gregoriana con una tesi sulla responsabilità nella spiritualità agostiniana. Nel 2013 è stato eletto Vicario Generale dell’Ordine, incarico nel quale è stato confermato nel 2019, collaborando attivamente in numerose commissioni internazionali e nella formazione.
Il congedo di Padre Alejandro Moral Antón

Nel suo discorso di congedo, Padre Alejandro Moral Antón ha ripercorso i dodici anni di servizio come Priore Generale, ricordando le sfide affrontate, tra cui la pandemia, e ribadendo che il governo dell’Ordine è sempre un servizio di amore e di carità, non di potere. Ha invitato i confratelli a mantenere vive le dimensioni fondamentali della vita agostiniana: la formazione solida, la vita comunitaria autentica e la comunione dei beni. Ha poi affidato con fiducia il cammino dell’Ordine al suo successore.
La presenza del Santo Padre

Il Capitolo Generale è stato impreziosito dalla doppia presenza di Papa Leone XIV.
Il Pontefice ha presieduto la Messa di apertura nella Basilica di Sant’Agostino, invitando i religiosi a vivere i giorni capitolari all’insegna di ascolto, umiltà e unità, affinché lo Spirito Santo fosse il vero protagonista del discernimento comunitario.
Il Santo Padre è poi tornato il 15 settembre per incontrare nuovamente i Padri capitolari. In quell’occasione, accolto fraternamente nel giorno successivo al suo 70º compleanno, ha ricordato che la vocazione religiosa è prima di tutto “un’avventura d’amore con Dio”. Ha sottolineato l’importanza dell’interiorità e dell’umiltà come fondamenti della comunione, incoraggiando gli agostiniani a mantenere vivo lo spirito missionario e a sostenere con la preghiera il nuovo Priore Generale.







Un tempo di grazia per l’Ordine
Le parole del Papa, unite all’esperienza condivisa dai frati capitolari, dalle religiose e dai laici presenti, hanno fatto del Capitolo Generale un’occasione privilegiata per riscoprire il cuore del carisma agostiniano: vivere con un cuore solo e un’anima sola protesi verso Dio, al servizio della Chiesa e del mondo.
Con l’elezione di Padre Joseph L. Farrell, l’Ordine si apre a un nuovo cammino nella fedeltà al Vangelo e all’eredità di Sant’Agostino, sostenuto dall’intercessione del Padre della Chiesa e dall’affetto e dalla preghiera di tutta la famiglia agostiniana.

